MAGNESIO

Massaggiatore-massofisioterapista, Laureato in scienze motorie, Formazione in osteopatia

MAGNESIO

Il MAGNESIO è un ALIMENTO, senza alcuna controindicazione e NON è una medicina.

Risulta molto carente in oltre il 70-80% delle persone e dovrebbe essere assunto da tutti ogni giorno, anche semplicemente per ottenere una sensazione di benessere generale e vitalità. Purtroppo la nostra alimentazione è sempre più carente di questo elemento ed è quindi particolarmente importante integrare la propria dieta con l’assunzione di un integratore alimentare contenente il Magnesio.

 E’ un elemento essenziale per il buon funzionamento del nostro organismo, 

è INDISPENSABILE per il nostro benessere.

Perchè assumere il Magnesio?

E’ un elemento critico per oltre 325 reazioni chimiche.

E’ un controllore della presenza di calcio e potassio nel corpo.

E’ praticamente un antibiotico naturale.

E’ un immagazzinatore di energia.

E’ un ossigenatore del sangue.

E’ sicuro, un eventuale eccesso viene espulso naturalmente.

E’ privo di problemi di associazioni con altri prodotti e farmaci.

Dove agisce il Magnesio?

Sistema nervoso, come tonico. Una carenza produce nervosismo ed insonnia di tipo II, caratterizzata da addormentamento regolare, ma da frequenti risvegli notturni e da risvegli con sensazione di stanchezza. Inoltre stati di ansia, angoscia ed iperemotività.

Funzioni muscolari e normalizzazione del ritmo cardiaco, contro crampi muscolari e marcata affaticabilità e stanchezza eccessiva.
Sistema immunitario, come rinforzante e per accrescere enormemente la potenza fagocitaria dei globuli bianchi, esaltando le difese naturali dell’organismo.
Sistema gastrointestinale, contro crampi gastrici, aerofagia, colite spastica, meteorismo
Invecchiamento, ringiovanisce il cervello, decalcifica le articolazioni, rigidità muscolare e crampi, tremolii, arterie dure.

A cosa serve il Magnesio?

Conservare e recuperare una buona salute.

Contrastare situazioni di stress.

Contribuire alla normalizzazione delle funzioni intestinali (costipazioni).

Favorire la riduzione/normalizzazione della pressione sanguigna.

Rilassare le cellule muscolari, incluse quelle del cuore.

Aumentare il tono dell’umore e come blando antidepressivo.

Purificare il sangue.

Raccogliere il calcio dai posti dove non deve stare e fissarlo nelle ossa e nei denti (forte contrasto all’osteoporosi) e per altri problemi quali: alcoolismo, allergie, ansia, astenia, artrite, asma, bambini (per crampi, facile affaticabilità e problemi di sonno), colesterolo, crampi muscolari (specie quelli alle gambe), denti, digestione, dismenorrea, febbre (effetti rapidissimi su affezioni virali e batteriche), fibromialgie, infiammazioni, influenza, intolleranze alimentari, ipertensione, mal di testa, menopausa, morbo di Alzhaimer (contrasta il deposito di alluminio nel cervello), morbo di Parkinson, obesità,osteoporosi, prostata, psoriasi, reumatismo, sonno, sport, stitichezza (aumentando notevolmente l’idratazione intestinale, si ottiene una normalizzazione delle funzioni e le feci diventano inodori), stomaco, tiroide.

Il Magnesio è un elemento indispensabile per la vita sia di animali che di piante.

L’importanza del Magnesio è stata, per lungo tempo, sottovalutata.

Il Magnesio produce l’equilibrio minerale che anima gli organi nell’espletamento delle loro funzioni. La sua carenza è frequente anche perché i processi di cottura e lavorazione dei cibi ne provocano spesso l’eliminazione, poiché il magnesio entra in numerosi processi chimici la sua carenza può portare a sintomatologie diverse a seconda dell’organo o apparato che vengano colpiti.

Il Magnesio risulta infatti essenziale per il funzionamento di oltre trecento sistemi enzimatici, ed è implicato nella biochimica della maggior parte degli apparati: nervoso, cardiovascolare, osseo, digestivo, muscolare, ecc.

Dopo i 40 anni l’organismo assorbe sempre meno magnesio, producendo vecchiaia e dolori perciò, deve essere preso secondo l’età. Esso è infatti essenziale per l’attivazione di centinaia di reazioni chimiche. Il nostro corpo contiene circa 25 grammi di magnesio per la maggior parte localizzato nelle ossa, nei muscoli, nel cervello e in altri organi come il fegato, i reni e i testicoli.

La carenza di Magnesio si manifesta con una serie di sintomi molto variabili: si va dall’ansia, all’ipereccitabilità muscolare (in particolare crampi agli arti inferiori con caratteristica di cronicità soprattutto durante le ore notturne e riflessi neuromuscolari patologicamente rapidi), dalla cefalea alle vertigini, dall’insonnia all’asma, dalle alterazioni del ritmo cardiaco alla stanchezza eccessiva fino ai disturbi del ciclo mestruale.

Un altro campo di azione del Magnesio, particolarmente importante, è quello che agisce sul sistema cardiovascolare. L’azione del magnesio sulla pressione arteriosa è di tipo riequilibrante nel senso che tende ad abbassare la pressione negli ipertesi e al contrario ad alzare negli ipotesi in particolare grazie alla sua azione nei confronti del sodio e per l’azione modulante sul tono vascolare, fra l’altro la carenza di magnesio è implicata nella patogenesi della ipertensione. Anche il sistema nervoso si avvale positivamente del magnesio, la carenza di magnesio è infatti nota come origine di neuropatologie. In caso di deficienza di magnesio si possono avere danni neuronali che potrebbero manifestarsi anche come forme depressive, debolezza, astenia e inappetenza: sono sintomi che possono essere curati con la supplementazione di questo elemento.

In generale, la dose giornaliera raccomandata di Magnesio in accordo con la regolamentazione sugli integratori alimentari (RDA), è di 0.360 grammi (di ione magnesio) al giorno per un soggetto di 60 chili, ma in particolari situazioni bisogna ripeterla più volte al giorno.

Il Magnesio è dunque sicuramente utile per:

  • aumentare il tono dell’umore (blando antidepressivo)

  • diminuire la tensione premestruale (profilassi dei disturbi mestruali)

  • rinforzare il sistema immunitario, tonico nervoso e muscolare

  • la sua attività antiinfiammatoria topica (locale)

  • riordinare lo stress ossidativo

  • eliminare l’acido urico dalle reni, decalcifica fino alle più sottili membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi calcificate.

Talora il Magnesio può provocare effetti collaterali, il più comune dei quali è l’apparizione di feci non formate; l’apparizione di questo sintomo indica che si è raggiunta una quantità di assunzione superiore a quella soggettivamente necessaria. L’assunzione di Magnesio è sconsigliata in gravidanza ed in allattamento, in caso di insufficienza renale e di presenza di ileostomia; è necessario ricordare poi che le malattie renali di tipo cronico provocano spesso la ritenzione del magnesio.

 [liberamente tratto da www.rimedialternativi.it]

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